Ultime visite

Buon Natale


Buon Natale a tutti i volturaresi nel mondo, con questa immagine del grandioso presepe organizzato dai giovani della Parrocchia San Leonardo Abate di Baselice, un allestimento curatissimo nei particolari degli interni con manufatti ed attrezzi veri della nostra cultura (compreso del vero pane, del formaggio che stagiona etc).
Nei post successivi anche il presepe realizzato nella grotta del Dragone a Volturara.

Calendario 2008

Domenica prossima per il sesto anno consecutivo il Notiziario della Comunità pubblica il calendario 2008. Tiratura limitatissima. Quest'anno riguarderà i Vangeli della Domenica con illustrazioni del Doré. Chi è interessato può richiederlo anche tramite il blog attraverso un messaggio.

La fontana dei tre cannuoli

La fontana in piazza spruzzata di neve sabato.

Sabato e Domenica sottozero


Venerdì pomeriggio pian piano la neve ha imbiancato la nostra valle, e nella notte tra sabato e domenica la temperatura e scesa di diversi gradi sotto lo zero ghiacciando le strade. Il freddo intenso non ha però scoraggiato i frequentatori della piazza, me compreso.

Arrivo della banda in piazza

La banda accolta nel Circolo San Nicola, la più numerosa associazione del paese si avvia per il suo gioioso giro mattutino.
Concerto in piazza roma all'uscita della messa.

Le "vambalorie"

Uno dei tanti falò allestiti nelle contrade di Volturara per la festa di San Nicola il 6 dicembre, accesi all'imbrunire durante la processione hanno illuminato la notte riunendo ragazzi di tutte le età, arrostendo patate e salsicce con l'allegria della musica tipica della nostra terra.

San Nicola


Il rientro in chiesa della statua del nostro patrono.

6 dicembre San Nicola

La Banda di Ginestra Suona davanti al falò in piazza Roma al rientro della processione del nostro patrono San Nicola.

Un'artista volturarese

Si parla tanto negli ultimi anni di cambiamenti climatici. Vi propongo il particolare di un quadro di un artista volturarese.

L' Arcangelo Raffaele (Azaria)

[Estratto dal Notiziario della Comunità di settembre 2007]
Dopo un periodo di stasi quest’anno abbiamo affrontato un nuova prova: il restauro della grande composizione lignea raffigurante l’Arcangelo Raffaele, Tobiolo col cane ed il pesce del fiume Tigri.
Chi è l’Arcangelo Raffaele
E’ l’Arcangelo che fin dai tempi più antichi ha in custodia la facoltà di guarire. In tempi moderni il suo dominio si è esteso sulla medicina, la farmacologia, la chimica. E’ quindi l’Arcangelo ispiratore della scienza applicata all’uomo, soprattutto della ricerca scientifica; colui che fa scendere, attraverso le sue Legioni, idee ed intuizioni nella mente degli individui predisposti.

L’Antico Testamento parla di Raffaele quando, camuffato come un qualunque essere umano, appare al giovane Tobia e lo accompagna e protegge in un viaggio lungo e pieno di pericoli. Il padre di Tobia è cieco, strada facendo Raffaele (che ha dichiarato di chiamarsi Azaria) dà istruzioni precise al giovane sulla preparazione di un particolare farmaco estratto dalle interiora di un pesce: Aprilo e togline il fiele, il cuore e il fegato, mettili in disparte; getta via invece gli intestini. Tobia non ha conoscenze terapeutiche ed interroga il "forestiero" sull’utilità di conservare queste parti non certo nobili. L’Angelo sa ciò che sarebbe accaduto nel futuro e così gli risponde: Quanto al cuore ed al fegato ne puoi fare suffumigi in presenza di una persona, uomo o donna, invasata dal demonio o da uno spirito cattivo e cesserà in essa ogni vessazione e non ne resterà più traccia alcuna. Il fiele invece serve per spalmarlo sugli occhi di un affetto da albugine. Si soffia su quelle macchie e gli occhi guariscono. (Tb 6, 4)
Il viaggio è ancora lungo, l’Angelo conosce cose che per il ragazzo sono nascoste. Tobia non sa che sposerà una fanciulla in una città lontana. Una fanciulla perseguitata dal demone Asmodeus che ha ucciso i suoi sette mariti prima che potessero anche solo sfiorarla. Quando si realizzeranno i progetti divini, la notte delle nozze Tobia teme di essere ucciso come gli altri, ma i suffumigi suggeriti dal misterioso accompagnatore libereranno la sua sposa: L’odore respinse il demonio che fuggì nelle regioni dell’alto Egitto. Raffaele vi si recò all’istante e in quel luogo lo incatenò in ceppi (Tb 8, 3). Tornato a casa con la sposa, Tobia spalma l’unguento ottenuto dal pesce sugli occhi del padre, soffia come lo ha istruito l’Angelo, e il vecchio riacquista la vista.
Sarà questo antefatto a consacrare Raphael come nume tutelare della medicina; con qualunque nome egli venga da sempre chiamato, il suo compito è quello di dispensare l’energia risanante e la sua risposta ha come unica condizione la nostra invocazione e la nostra richiesta di aiuto.
(Vedi il gruppo restaurato nei post precedenti)

E' di nuovo caduta la neve.


Il grande e bellissimo contrasto nei due panorami, invernale ed estivo, della nostra Piana. Ieri per la seconda volta quest'anno, è caduta la neve ed anche oggi ci siamo svegliati con le montagne intorno, completamente innevate.

Il Borgo dei Filosofi II Edizione


Il Borgo dei Filosofi, manifestazione itinerante, dove si confrontano luoghi e idee con i maggiori filosofi contemporanei, toccherà Volturara Irpina il 15 alle ore 9:00 presso la sala museale.

Ritorna il gruppo di San Raffaele e Tobiolo

Il gruppo ligneo superbamente restaurato in attesa di una collocazione definitiva.

I colori dell'autunno


Ecco come appare il viale del Dragone, cadono le foglie, si raccolgono noci e castagne, e ci si crogiola agli ultimi raggi di sole.

Notiziario di settembre


Da domenica 11 novembre sarà finalmente disponibile il Notiziario con un ampio reportage sull'alluvione ed il restauro dell'antico gruppo ligneo di San Raffaele e Tobiolo.
Se cerchi notizie ed immagini visita anche:

Un pensiero buffo

In una intervista della Tv americana, Jane Clayson ha chiesto ad una ragazza orfana a causa della tragedia delle Twin Towers:
"Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?"
La risposta che ha ricevuto è.. "interessante":
"Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite.
Essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che con calma Egli si sia fatto da parte.Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: "Lasciaci soli"?
Considerando i recenti avvenimenti... attacchi terroristici, nelle scuole... ecc... penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane e le abbiamo detto OK.

Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"... (la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) ...e noi gli abbiamo detto OK.

Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perché la loro personalità viene deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto-stima, e noi abbiamo detto "un esperto sa di cosa sta parlando" e cosi abbiamo detto OK.

Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi abbiamo detto OK.

Poi alcuni politici hanno detto: "Non è importante ciò che facciamo privato purché facciamo il nostro lavoro" e d'accordo con loro, noi abbiamo detto OK.

Poi qualcuno ha detto: "Il presepe non deve offendere le minoranze", così nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice girl Victoria e Backam e noi abbiamo detto OK

E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò "salutare apprezzamento per la bellezza del corpo femminile"". E noi gli abbiamo detto OK.

Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno distinguere ciò che e giusto da ciò che è sbagliato.Probabilmente, se ci pensiamo bene noi raccogliamo ciò che abbiamo seminato.
Buffo come sia semplice, per la gente, gettare Dio nell'immondizia e meravigliarsi perché il mondo sta andando all'inferno.
Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che dice la Bibbia.
Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono credere.. pensare né fare nulla di ciò che dice la Bibbia.
Buffo come si mandino migliaia di barzellette via e-mail che si propagano come un incendio, ma quando si incomincia a mandare messaggi che riguardano il Signore, le persone ci pensano due volte a scambiarseli.
Buffo come tutto ciò che è indecente, scabroso, volgare ed osceno circoli liberamente nel cyberspazio, mentre le discussioni pubblicate su Dio siano state soppresse a scuola o sul posto di lavoro.
Buffo come a Natale nelle scuole la recita per i genitori non possa più essere sulla natività ed al suoposto venga proposta una favola di Walt Disney.
Buffo come si stia a casa dal lavoro per una festività religiosa.. ma non si conosca nemmeno quale sia la ricorrenza.
Buffo come qualcuno possa infervorarsi tanto per Cristo la domenica, mentre e di fatto un cristiano invisibile durante il resto della settimana.
Buffo come posso essere più preoccupato di ciò che pensa la gente di me piuttosto che di ciò che Dio pensa di me.

Messaggio per Vincenzo

Ciao Vincenzo,
spero che tu continui a vedere il Blog dal Venezuela, ho provato a scriverti una E-mail, ma non so se l' hai ricevuta. Puoi contattarmi sul Blog se preferisci, intanto ti abbraccio forte.

Volturara Volley


Iscriviti anche tu al Volturara Volley, divertimento assicurato ed un grande campionato ti attende.
[Dal Notiziario della Comunità di Settembre 2007]

Autunno

Il massiccio del Terminio visto da Pianodardine, le nuvole incombono minacciose anche se la temperatura e decisamente settembrina, siamo al 30 di ottobre ore 13:00

21 ottobre dopo il fuoco, l'acqua e ...la neve!

La prima neve, quest'anno è arrivata in anticipo, ha subito messo in ginocchio l'irpinia, dall'Ofantina bloccata sino al salvataggio di una comitiva di pellegrini diretti, su di un vecchio pullman, a Materdomini, uscito di strada in località "Bolofane" e rifocillati e rincuorati con l'aiuto delle forze dell'ordine e della nostra amministrazione. Sono ripartiti con altri pullman ieri sera.

Curiosità culturale

Si apprende, dal grande giornalista Indro Montanelli, che l’editore Longanesi avesse pubblicato un libro di un Giapponese che non aveva mai letto. Gli era infatti bastato il nome dell’autore: “Orinawa Suimuri”!

[Dal Notiziario della Comunità di agosto 2007]

23 novembre 1980

Si avvicina il 27 anniversario dal terremoto che sconvolse la nostra comunità, e per non dimenticare vi segnalo il link http://www.23novembre1980.it/?p=42 , ove nelle righe dell'autore scorrono gli avvenimenti di quelle tragiche ore.

Detti e ...stradetti

Buona parte dei proverbi si rifanno a tematiche connesse alla famiglia: in tali frasi si sottolineano i pregi e i difetti nei rapporti tra parenti e persone che vivono insieme sotto lo stesso tetto.

Nasci ra uno ventre, ma no tieni la stessa mente
Nasci dallo stesso ventre, ma non hai la stessa mente
Anche in questa situazione di estrema comunanza la diversa mentalità delle persone appare in tutta la sua molteplicità: infatti non sono rare le guerre tra fratelli, da Caino in poi, passando per Romolo e Remo.


Li figli: quanno so’ piccirinni, so’guai piccirinni, quanno so’ gruossi, so’ guai ruossi, quanno so’ sposati, so’ guai addoppiati
I figli quando sono piccoli sono guai piccoli, quando sono grossi sono guai grandi, quando sono sposati sono guai raddoppiati
La responsabilità di mettere su famiglia comporta dei costi, non solo economici,che per ironia della sorte tendono a crescere piuttosto che a diminuire nel corso della vita: eppure il fine da cui si era partiti era proprio l’opposto, cioè avere un aiuto mano a mano che si invecchia.

La pace tra socra e nora, dura quanta a la neve marzaiola!
La pace tra suocera e nuora dura quanto la neve marzaiola
Questa è una situazione paradigmatica per eccellenza, si porta come esempio l’assenza di armonia tra queste due figure femminili, che per un antagonismo implicito non mancano di scontrarsi, tant’è che le rare eccezioni sono passeggere, proprio come l’inconsistente neve del mese di marzo.

Nore, figliasti jè neputi, quello chi fai jè tutto perduto!
Nuore, figliastri e nipoti, quello che fai è tutto perduto
Gli sforzi di una vita vorrebbero essere coronati da almeno il rispetto delle nuove generazioni, ma se ciò manca allora non è servito a niente sacrificarsi per chi poi in fondo in fondo non ha legami di sangue diretto.

È meglio a tenè no male marito ca no male vicinato!
È meglio avere un cattivo marito che un cattivo vicinato.
Questa massima può essere interpretata in relazione delle epoche, quando è stata coniata voleva intendere che era opportuno mantenere buoni rapporti con i vicini, per una serie di motivi anche legati al tipo di vita essenzialmente agricola; con il marito le cose potevano andare meno bene, ma non c’era eccessivamente da preoccuparsi, poiché aiuto e solidarietà dai vicini non sarebbero mancati. Alla luce di un’interpretazione più moderna si potrebbe sostenere che i mariti passano, mentre i vicini [con la casa] restano.


[Estratto dal Notiziario della Comunità di Agosto 2007]

Un volturarese in copertina


Tutti gli appassionti di pesca possono visitare i link a destra pescare e pescare in Campania.

Etnografia nella Bocca del Dragone

Non perdete questo evento alla ricerca delle radici, il pomeriggio del 20 ottobre dalle ore 15,30 con visita del centro storico, visita alla Bocca del Dragone ed al Museo Etnografico, chiusura tra caldarroste e tarantelle.

La festa della Castagna - 24* Sagra

La festa della Castagna
"Palommina Rossa"


a Volturara Irpina, nel centro storico,
il giorno 20 Ottobre, alle ore 20:30.
Musica Folcloristica e stand a base di prodotti tipici locali, con l'immancabile castagna.

Per Info tel. 3296984488

Manifestazione divulgativa e promozionale della castagna tipica annoverata tra i prodotti IGP e nel Consorzio della Castagna DOC di Montella

Notiziario di Agosto


Ci scusiamo con i lettori per il grave ritardo con cui esce questo numero. Ci sono stati diversi contrattempi, alcuni piacevoli, altri molto meno che hanno ritardato la raccolta dei materiali e la loro impaginazione. Vogliamo sperare di trovare la vostra comprensione, sottolineando ancora una volta, se è il caso, come la nostra redazione sia ridotta ai minimi termini, per cui un inconveniente qualsiasi genera un ritardo difficile da recuperare. [È implicito un invito alla collaborazione di qualche persona di buona volontà]. Comunque cercheremo di riallinearci con i tempi, anticipandovi già i contenuti del prossimo numero che vedrà un ampio resoconto sull’alluvione di fine settembre.

Ecco il filmato dell' alluvione ore 2:16


La qualità è purtroppo quella del videofonino, e le immagini sono comprensibilmente concitate, come le voci dei due ragazzi che le hanno girate.

Domani ne pubblicheremo un secondo delle ore 2:47

Due click su start per far iniziare il buffering

ore 2:16 del 28-9 Alluvione


Siamo riusciti ad avere probabilmente l'unico filmato delle ore 2:16 (di alcuni concitati secondi) e che stiamo riconvertendo per poterlo inserire nel blog.
Appena possibile lo ritroverete in linea in formato mpeg.
Nel primo fotogramma ecco come appare piazza Roma invasa dalle acque che già erano in gran parte defluite lungo via Vecchi e in viale Rimembranza.

Arrivo delle reliquie in piazza Roma


Oggi alle 17:00 sono giunte da Atripalda le reliquie di sant' Elisabetta d' Ungheria, che resteranno esposte in Chiesa fino a venerdì.

Auto distrutte dal fango

Un' altra immagine dei danni riportati dalle auto durante l'alluvione!

Alluvione - Lento ritorno alla normalità

Domenica mattina, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, idrovore e tanti nostri volontari (a partire dai ragazzi della Misericordia e della Protezione Civile ) continuano a ripulire le strade e i locali dal fango, prestando il loro aiuto alle molte famiglie danneggiate ed ai locali come la pasticceria (praticamente andata distrutta) e il bar Panama anch'esso gravemente danneggiato. E' stato anche istituito presso il Comune un Centro Operativo Comunale, per assistere tutti coloro che ne avranno bisogno.
Da queste pagine un grazie particolare ai nostri Carabinieri coordinati dal Comandante della Stazione, che dal primo momento sono intervenuti per avviare la macchina dei soccorsi e che continuano a prestare la loro opera, così come il Sindaco e diversi amministratori.



Ore 13:00 Piazza Roma

Rimozione del fango in piazza Roma.
Nei post precedenti tutti i momenti di questa tragica e lunga notte!

Via A. Di Meo

Nessun ferito! La fortuna ha voluto che all'ora del disastro non vi fossero persone in strada.

Solo silenzio


Una delle due auto che hanno sfondato il retro del Bar incastrandosi nel vicolo.
Dal rumore, dice una ragazza che lavorava allo Staucco, sembrava che il monte Costa fosse franato a valle.

Senza parole!


Sfiorata la tragedia. Danni ingentissimi. Tanta paura!

Ore 13:00 il vallone è sgombro

Chiesto lo stato di calamità naturale!

Primo impatto



Alle prime luci dell’alba i primi interventi organizzati per tentare di liberare il Vallone dai detriti che lo ostruiscono con mezzi delle ditte del paese che immediatamente aiutati da volontari e organizzazioni come la Misericordia, cominciano ad intervenire, ma mancano le pompe idrovore che arriveranno con i Pompieri solo in mattinata; si vedono anche i Forestali (che disincagliano due auto sovrapposte) e i membri della Giunta Comunale, tutti tentano di dare una mano.
I Camion e le ruspe rimuovono senza sosta il fango che si è accumulato nelle strade, le zone più invase sembrano oltre la piazza anche via A. Di Meo dove molti sono i danni alle case.All’una finalmente viene liberato il Vallone dopo aver bucato il fondo stradale e rimuovendo un rimorchio di trattore ed un’auto che vi si erano incastrate.

Viale Rimembranza


Alle 2:30 (in piazza solo i giovani che hanno scattato le prime foto Gigi e Agostino) le prime persone cominciano a ripulire da acqua e fango le loro abitazioni, intervengono i Carabinieri per assicurarsi che non vi siano feriti o persone intrappolate nelle auto e per prestare i primi soccorsi. Tra i primi che tentano di organizzare un piano di emergenza, i Carabinieri di Volturara e Montella, il sindaco dott. E. Marra e il dott. M. Marino insieme a G. Marra e i ragazzi della Misericordia.

Dopo il fuoco... l'ACQUA!


Ore 2:14 un rombo sordo arriva dal torrente che scende da San Michele verso piazza Roma.
In pochi istanti il vallone coperto che da Candragone arriva in piazza si ostruisce con detriti di ogni genere, le grate in ferro esplodono letteralmente verso l’alto e l’acqua e il fango in breve sommergono la passerella dietro la Chiesa Madre. Il livello dell’acqua sale fino a quasi 2 metri invadendo lo “Staucco”, trascina via le auto nel vicolo dietro il Bar “La Dolce Vita” e ne infila una nel retro sfondando le porte e distruggendo totalmente il locale, un’altra auto si incastra tra i due muri, tronchi, rami elettrodomestici e ogni genere di oggetti sbucano dalle case e vengono trascinati in Via Vecchi, al Carmine, in Viale Rimembranza alle case popolari.
Si allagano tutti i locali a partire dal Comune sino ad arrivare da Giotto Arredamenti alla fine del paese. Moltissimi gli esercizi commerciali e i garage danneggiati, serrande divelte, fiorere in cemento trascinate via, auto che galleggiano, suppellettili che invadono le strade. La foto mostra piazza Roma alle ore 4:15, appena dopo che le acque si sono ritirate, per fortuna non vi erano persone in strada, data l’ora tarda, i Bar erano chiusi.

Ancora incendi!

Per alcuni giorni elicotteri e Canadair hanno combattuto le fiamme sul monte Costa, speriamo che tutto si esaurisca alle prime piogge.

Prima festa "Maria Immacolata della Piana"

Grande partecipazione di tutta la comunità alla prima festa della Madonna della Piana, la due giorni organizzata per portare la "festa" nelle contrade della campagna.